In caso di dimissioni, la tassazione del TFR avviene con una tassazione separata, calcolata con un'aliquota media IRPEF basata sui redditi degli ultimi 5 anni, che va da un minimo del 23% (per redditi bassi) fino a un massimo del 43% (per redditi alti). Se il TFR è in un fondo pensione, la tassazione è più vantaggiosa, oscillando tra il 9% e il 15%. La liquidazione avviene al termine del rapporto di lavoro e l'importo netto viene erogato al lavoratore, senza penalizzazioni per le dimissioni volontarie, che hanno le stesse regole di altre cessazioni.
TFR in Azienda: non viene tassato subito, ma quando il lavoratore lo riceverà come liquidazione al termine del rapporto di lavoro. Sarà sottoposto a tassazione separata ad aliquota media degli ultimi 5 anni: la tassazione minima sarà del 23%.
Dal fondo accantonato alla fine dell'anno deve essere detratto un contributo a favore del Fpld pari allo 0,50% calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali. La somma risultante viene anticipata dal datore di lavoro e versata all'INPS con la denuncia mensile dei contributi obbligatori.
Il calcolo del TFR netto si ottiene sottraendo dalla somma del TFR lordo maturato (calcolato su RAL/13,5 più rivalutazioni) l'imposta sostitutiva, calcolata tramite tassazione separata sulla base di un'aliquota media che si ricava dagli ultimi 5 anni di reddito. In sintesi: 1) Calcolo TFR lordo (RAL/13,5 + rivalutazione ISTAT), 2) Calcolo imposta (aliquota media * TFR lordo), 3) TFR netto = TFR lordo - imposta.