Quanto fa male il wi-fi in casa?

Domanda di: Evangelista Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026
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Il Wi-Fi in casa non presenta rischi per la salute accertati scientificamente, secondo l'OMS e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS). Le onde emesse dai router sono di tipo non ionizzante, a bassa intensità, e i livelli di esposizione sono molto inferiori ai limiti di legge. La potenza del segnale diminuisce drasticamente con la distanza.

Quanto bisogna stare lontani dal modem?

“Già a un metro di distanza dal modem Wi-Fi”, spiega ancora Verdi, “il valore del campo elettromagnetico si riduce sensibilmente. È sufficiente quindi posizionarlo in un punto della casa in cui le persone non sostano a lungo per ridurre drasticamente l'esposizione personale alle radiazioni”.

Quali sono gli effetti del Wi-Fi sulla salute?

Non ci sono evidenze scientifiche di danni alla salute dei campi elettromagnetici a radiofrequenza generati dai sistemi WiFi. Inoltre, i livelli di esposizione sono molto inferiori ai limiti di esposizione raccomandati a livello internazionale e a quelli in vigore in Italia.

Il modem in fibra è pericoloso per la salute?

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) afferma che, al momento, non ci sono evidenze scientifiche di danni alla salute idovuti all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da Wi-Fi.

Cosa succede se dormi con il Wi-Fi acceso?

Vale lo stesso per tablet, computer e modem del wifi mentre si dorme? «Sì, in quanto questi apparecchi hanno una potenza di emissione simile o inferiore ai telefoni cellulari, per cui non ci sono rischi per la salute (per quanto riguarda i campi elettromagnetici) nel tenerli accesi di notte» conclude Bochicchio.

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