Quanto guadagna un avvocato in uno studio notarile?

Domanda di: Sig.ra Lia Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026
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Un avvocato che lavora come dipendente o collaboratore in uno studio notarile in Italia ha una retribuzione che varia notevolmente in base all'esperienza e alle dimensioni dello studio. Le posizioni iniziali possono partire da cifre simili al praticantato, mentre consulenti legali esperti o assistenti notarili specializzati possono superare i 30.000-40.000€ lordi annui, con picchi più alti per figure senior.

Chi guadagna di più tra notaio e avvocato?

Guardando i dati appena citati, il lavoro più pagato in Italia è quello del notaio, con un guadagno medio annuo di circa 265.000 € lordi.

Quanto si guadagna in uno studio notarile?

Secondo i dati disponibili, i notai under 40 registrano in media 90.000–110.000 euro lordi annui, mentre il top 10% dei notai può superare i 350.000 euro lordi all'anno. Nei piccoli centri, invece, il fatturato può scendere anche sotto queste soglie.

Quanto guadagna un avvocato che lavora in uno studio?

Tuttavia, nella pratica alcuni studi riconoscono un rimborso o un compenso dopo il primo semestre, che può variare molto; per esempio si possono avere cifre intorno ai 500 €/mese per studi più piccoli o non retribuzioni formali, e valori molto più elevati (anche 20.000 €/anno) in studi d'affari molto selettivi.

Quanto guadagna un buon avvocato al mese?

Reddito medio per la professione di avvocato in Italia

Coloro che non sono iscritti all'albo e che occupano una posizione da dipendenti in azienda possono aspirare a un guadagno mensile di circa 2000 euro netti, corrispondenti a una RAL di 48.000 euro.

presentazione assistente notarile