La retribuzione lorda di un capotreno (5-10 anni di esperienza) oscilla in media tra i 24.000 € e i 28.000 € annui. Lo stipendio di un capotreno può variare a seconda di diversi aspetti, tra cui il lavoro straordinario, l'indennità per il lavoro notturno, le trasferte e altri trattamenti per attività fuori sede.
Seguendo il contratto, la retribuzione contrattuale minima per i capotreni (inquadrati come tecnici specializzati) si aggira intorno ai 1800 €, a cui vanno aggiunte le voci indicate per il lavoratore. In generale, lo stipendio base rilevato si aggira intorno ai 32.000 €.
La retribuzione di un Macchinista può partire da uno stipendio minimo di 1.400 € netti al mese, mentre lo stipendio massimo può superare i 3.000 € netti al mese.
Lui e i suoi colleghi fanno (sempre in due) dei turni di otto ore per coprire tutto il giorno, 24 ore su 24. Dopo 35 anni di carriera, Paolo guadagna sui 2.100 euro netti al mese. L'indennità notturna è di 2,5 euro all'ora, beninteso lordi, quella domenicale di 19. Insomma, a fare il capostazione non si diventa ricchi.
Chi desidera lavorare come capotreno deve frequentare un corso specifico e ottenere l'attestato necessario per l'abilitazione. La durata del corso è di 6 mesi e per accedervi è necessario superare una selezione. Il corso viene erogato unicamente da enti approvati dall'Agenzia nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie .