Isee: chi ha casa di proprietà sarà considerato benestante
Nel nuovo indicatore contano i valori Imu dell'abitazione di proprietà, superiori del 60% rispetto a quelli dell'Ici. Il valore viene abbattuto di un terzo, ma rimane più alto rispetto al vecchio.
L'algoritmo di calcolo è stato modificato da ultimo dal D.Lgs. n. 42 2016. Per calcolare l'ISEE si procede in questo modo: si calcola l'ISE, che è dato dal reddito complessivo del nucleo familiare più il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare.
Per i nuclei familiari residenti in abitazione di proprietà, il valore della casa di abitazione, al netto del mutuo residuo, non rileva ai fini del calcolo del patrimonio immobiliare se inferiore alla soglia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.
Il valore è determinato a partire dalla rendita catastale rivalutata del 5% e poi applicando il moltiplicatore 160 (rendita catastale x 1,05 x 160). Inserire la somma dei valori (determinati ai fini IMU) di tutti i beni immobili (altri fabbricati, aree edificabili e terreni) di proprietà di ogni componente.
Sulla prima casa non si pagano imposte in sede di dichiarazione dei redditi poichè viene riconosciuta una deduzione di importo corrispondente a quello della rendita dell'immobile.