In generale si è simato che l'agricoltura è stata responsabile nel 2015 del 6,9% delle emissioni totali di gas serra, espressi in CO2 equivalente ed è pertanto la terza fonte di emissioni di gas serra dopo il settore energetico e il settore dei processi industriali.
Ci siamo talmente abituati, eppure l'industria edile è tra le più inquinanti al mondo. Stando ad alcune statistiche, questo settore contribuisce in modo massiccio a quasi tutti i tipi di inquinamento: il 23% dell'inquinamento atmosferico ed il 40% dell'inquinamento delle acque potabili.
Certamente l'attività agricola costituisce una fonte di pressione sulle principali matrici ambientali acqua – aria - suolo, determinando fenomeni di inquinamento delle acque, degrado dei terreni, immissione di gas ad effetto serra in atmosfera soprattutto ad opera degli allevamenti intensivi (metano).
L'agricoltura è responsabile del 7,2% delle emissioni totali di gas serra espressi con CO2 equivalente: la fermentazione enterica rappresenta circa il 45,4% delle emissioni di gas serra di origine agricola, i suoli agricoli il 30,7%, la gestione delle deiezioni il 17,2%, la coltivazione del riso il 5,3%, l'applicazione ...
Le principali fonti di inquinamento dell'ambiente sono le attività industriali, le fabbriche inquinanti, gli impianti per la produzione di energia, gli impianti di riscaldamento e il traffico. Si calcola che il 75% dell'inquinamento atmosferico sia prodotto dalla lavorazione e dall'uso dei combustibili fossili.