Un diabetico può consumare parmigiano reggiano (o grana), grazie al suo indice glicemico pari a zero. La porzione raccomandata è di circa 50-60 grammi, da consumare 2-3 volte a settimana come secondo piatto in sostituzione di carne o uova. Essendo un alimento calorico e ricco di grassi, non va consumato quotidianamente o in eccesso.
Quanto parmigiano si può mangiare con la glicemia alta?
Formaggi, da consumare due o tre volte a settimana come secondo piatto e non come fuori pasto. Si possono scegliere freschi (100 g) o stagionati (50 g) come il Grana Padano DOP, un formaggio che può essere consumato al posto di 100 g di carne o 2 uova.
Il Parmigiano Reggiano a tavola è come un secondo piatto. Per esempio, una porzione di Parmigiano, 50-60 grammi, garantisce circa 200 calorie e la stessa quantità di proteine di un etto di carne rossa, circa 20 grammi. Insomma, basta non eccedere.
Da assumere con moderazione: Latte parzialmente scremato, formaggi mediamente grassi (caciotte fresche, parmigiano e mozzarella), yogurt magro alla frutta. Da evitare o da assumere solo occasionalmente: Latte intero, crema, panna, formaggi grassi (mascarpone, pecorino, provolone stagionato), yogurt intero.
Il grana e i formaggi stagionati contengono pochissimi carboidrati e non provocano picchi glicemici significativi, anche se l'organismo è comunque capace di produrre glucosio a partire dagli amminoacidi glucodenici delle proteine da esso digerite.