Domanda di: Giorgio Marino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Se consideriamo 1650 miliardi di barili come quantità di petrolio rimanente e un consumo medio annuale di 36,5 miliardi di barili, impiegheremo circa quarantacinque anni per consumarlo tutto (1650/36.5=45.2). Sulla base di questo calcolo (volutamente semplificato), il petrolio terminerebbe intorno al 2065.
Le grandi compagnie petrolifere dicono che le riserve mondiali sono comprese tra 1000 e 1800 miliardi di barili. Questo fa prevedere che le riserve finiranno tra 40 o 80 anni.
Comunque, in base alle attuali conoscenze sembra che avremo petrolio all'incirca per altri 50 anni. I dati dell'OPEC, insieme a quelli della British Petroleum e dell' Energy Information Administration (EIA) suggeriscono come data di riferimento il 2065.
Perché il petrolio non finisce mai? La distribuzione geografica delle riserve mondiali di petrolio non è mai stata uniforme: i giacimenti si trovano principalmente in Medio Oriente, poi in Sud America – soprattutto in Venezuela – e in Nord America (in Europa poco o punto).
Solo in queste condizioni , e a seconda della situazione climatica esistente possono formarsi carbone, metano o petrolio. Per esempio, se la temperatura è alta, per il petrolio bastano alcuni milioni di anni, se è bassa, occorrono almeno 100 milioni di anni.