Questo limite è di regola di 270 cm dal pavimento ma il soffitto può trovarsi ad altezze inferiori in particolari ambienti casalinghi, come il bagno, oppure scendere drasticamente in situazioni specifiche in virtù di deroghe e leggi speciali, come in montagna o in abitazioni condonate.
Non esistono altezze ideali per un controsoffitto: occorre solo tener conto delle altezze minime per gli ambienti fissata dalle normative in Italia pari a 2,70 m, alla quale occorre aggiungere l'altezza dell'intercapedine, in genere fissata in 20 o 30 cm.
È necessario ricordare che l'altezza minima abitabile è fissata in 2,70 metri, ulteriormente riducibili a 2,40 metri nei locali di servizio o senza permanenza di persone, come disimpegni, corridoi e bagni.
Costruire un controsoffitto non comporta lavori invasivi, può essere infatti realizzato in qualsiasi momento, anche dopo la realizzazione dell'edificio. La posa del controsoffitto è abbastanza semplice e veloce, così come lo è la sua rimozione, anche nel caso di un controsoffitto fisso.
Quanto deve essere l'altezza per avere l'abitabilità?
L'altezza minima interna utile dei locali adibiti ad abitazione (vedi nota sui termini abitabilità e agibililtà) è fissata in m. 2,70, riducibili a m. 2,40 per i corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, i gabinetti ed i ripostigli.