Quanto posso prelevare dal conto senza avere controlli?

Domanda di: Sig.ra Claudia Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
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Non esiste un limite legale assoluto ai prelievi in contanti dal proprio conto corrente, ma per evitare controlli antiriciclaggio e segnalazioni all'UIF (Unità di Informazione Finanziaria), è opportuno non superare i 10.000 euro totali nel mese, inclusi prelievi frazionati. Superata tale soglia, la banca è tenuta a chiedere la causale e segnalare l'operazione.

Quanto posso prelevare in banca senza segnalazione?

La banca è tenuta a segnalare all'UIF i prelievi di contanti superiori a 10.000€ al mese o più operazioni pari o superiori a 1.000€ l'una. Una volta segnalata l'operazione, la Guardia di Finanza procede con i controlli.

Quando scattano i controlli sui prelievi?

Prelievi liberi

Tuttavia al superamento dei 10.000 euro prelevati scattano le norme antiriciclaggio che impongono alla banca di segnalare l'operazione alla UIF.

Quanto posso ritirare in contanti dal mio conto corrente?

Sì, è possibile prelevare 5.000 euro in contanti dal proprio conto corrente. Tuttavia, è importante considerare che prelievi significativi come questo potrebbero essere segnalati dalla banca alla UIF se ritenuti sospetti, anche se inferiori alla soglia mensile di 10.000 euro.

Cosa succede se ho più di 100.000 euro sul conto?

Avere più di 100.000 euro sul conto comporta rischi come la perdita della protezione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) per la somma eccedente, l'erosione del potere d'acquisto a causa dell'inflazione, costi aggiuntivi come l'imposta di bollo (6 per mille sopra i 5.000€ di giacenza media), e possibili controlli fiscali dell'Agenzia delle Entrate (risparmiometro). Inoltre, alcune banche potrebbero applicare commissioni per giacenze elevate o, in rari casi, chiudere il conto se non si utilizzano altri servizi.

Pignoramento: il trucco usato per salvare il conto corrente | avv. Angelo Greco