Quanto prende una donna con 35 anni di contributi?
Domanda di: Ing. Boris Rizzi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Quindi, se prendiamo ad esempio una lavoratrice con 35 anni di contributi e una quota di 30.000 euro, questa maturerà un montante contributivo di 346.500 euro che, trasformati con il coefficiente di trasformazione del 4,289%, dà come risultato 14.860 euro circa di assegno annuo.
Quanto percepisco di pensione con 35 anni di contributi?
La pensione è pari al 2% del reddito pensionabile moltiplicato per il numero di anni di anzianità contributiva (per un massimo di 40 anni). Un lavoratore che ha lavorato per 35 anni otterrebbe quindi il 70% del reddito pensionabile.
Dal 1° settembre 2015 percepisce la pensione di anzianità in regime sperimentale donna (art. 1, comma 9, legge n. 243/2004), liquidata interamente col sistema contributivo. L'importo del trattamento erogato è di € 21.000 lordi annui.
Come andare in pensione a 60 anni con 35 anni di contributi?
Bastano 60 anni di età e 35 anni di contributi versati. Accettando il ricalcolo contributivo della prestazione e completando i due requisiti entro il 31 dicembre dell'anno precedente (il 2022 per chi esce nel 2023), la pensione per le lavoratrici è fruibile.
Con 36 anni di contributi si può sicuramente accedere alla pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni. Non è, però, concesso l'accesso alla pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, a prescindere dall'età anagrafica).