Domanda di: Ing. Lisa Amato | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Nel caso in cui la mancanza di voce si prolunghi oltre i 15 giorni allora è meglio accertarsi dello stato di salute delle proprie corde vocali con una visita otorinolaringoiatrica o foniatrica.
Si raccomanda inoltre di: Attenersi ad un rigoroso riposo vocale, evitando di parlare troppo e ad alta voce. Questo è il primo rimedio da attuare ogni volta che vi siano disturbi della voce; nella maggior parte dei casi può essere sufficiente un riposo di 4 o 5 giorni per un recupero pressoché completo della voce.
La voce bassa e rauca dura di solito una settimana se non ci sono complicanze, il tempo che passi il malanno - precisa l'esperto - Mentre se cronicizza, spesso nei pazienti con reflusso, e magari si prendono antinfiammatori, si può peggiorare la situazione.
L'erisimo (nome scientifico Sisymbrium officinale) è la pianta medicinale per eccellenza impiegata contro alterazioni della voce come afonia e raucedine, oltre che come rimedio naturale per favorire il benessere delle vie aeree in presenza di infiammazioni (laringiti, tracheiti, ecc.) e malattie da raffreddamento.
Il sintomo può essere associato a malattie più serie come tracheite, laringite da reflusso o semplice. Anche un'errata respirazione nasale dovuta a polipi o a turbinati ingrossati può provocare la raucedine. Ci sono rimedi naturali ma in casi più gravi si può arrivare alla necessità di operare.