Il tempo minimo di affinamento è di 2 anni. Ogni produttore può decidere di estendere questo periodo per cui si possono trovare sul mercato Amaroni con invecchiamento di anche 10 anni, sebbene la media sia di 3-4 anni per un Amarone di buona qualità, 5-6 per le grandi riserve.
Dall'altro lato, l'Amarone che affina per periodi più lunghi, 5, 6 o anche 8 anni, in grandi botti non tostate in legno di Slavonia, possono essere conservati in bottiglia nella propria cantina anche per 15-20 anni. Anche in questo caso si tratta di un limite indicativo di assoluta sicurezza.
Se conservati bene possono durare anche 7-10 anni. I grandi vini rossi, come il Barolo, il Brunello di Montalcino o l'Amarone possono durare anche decenni. Vini con un potenziale di invecchiamento così alto costano anche di più.
In linea di massima un vino rosso in una bottiglia chiusa, se di medio corpo, dovrà essere consumato nell'arco di tre o quattro anni, ma se si tratta di un rosso da invecchiamento avrà bisogno di più tempo per affinare le sue qualità e può essere degustato anche 15 anni dopo la vendemmia.
Da disciplinare di produzione si può definire “Riserva” un Amarone con un estratto secco non riduttore* di minimo 32g/l imbottigliato dopo almeno 4 anni dalla vendemmia.