Quindi troviamo sul mercato certificati che generalmente offrono protezione del capitale, fino a un calo del 40% del sottostante ma bisogna leggere bene le condizioni.
I certificati solitamente consentono ai risparmiatori di investire in azioni, garantendo una maggiore diversificazione del portafoglio grazie all'inserimento di strumenti che sono solo parzialmente correlati all'andamento delle attività finanziarie tradizionali.
I certificati di investimento solitamente garantiscono una cedola. I certificati hanno solitamente delle barriere di protezione che garantiscono una sorta di protezione del capitale. Per esempio se il sottostante non scende sotto una certa quota del valore dell'emissione si riottiene tutto il capitale.
- TASSAZIONE: i Certificate sono tassati tramite imposta sostitutiva del 26% con la possibilità di compensazione di plus e minusvalenze nell'arco dei quattro periodi d'imposta successivi a quello considerato (nel caso dei Fondi Comuni di Investimento, tali minusvalenze non sono invece compensabili).
I Certificates sono derivati cartolarizzati emessi dalle banche che replicano in modo passivo l'andamento di un'azione, di un basket di azioni, di un indice finanziario, di una valuta, di una materia prima o di un tasso di interesse.