Domanda di: Ing. Mercedes Morelli | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Con le novità inserite nel Disegno di Legge di Bilancio 2023 cambiano i limiti per l'applicazione del regime forfettario. Secondo le stime dell'Ufficio parlamentare di Bilancio, le novità assicurano un risparmio medio di 7.700 euro tra IRPEF, IVA e contributi: si pone una questione di equità
E il risparmio arriva a 10mila euro se vengono decurati anche imposte e contributi, diversi tra forfettario e ordinario. Anche nel caso di un consulente informatico il risparmio è evidente, arrivando anche a 3.600 euro sulle imposte pagate con la flat tax al 15%, che diventano 5.500 se al netto di imposte e contributi.
Quanto costa mantenere una Partita IVA? Il costo annuale di una partita IVA varia fondamentalmente a seconda del regime fiscale prescelto. Ad esempio una partita IVA in regime forfettario può costare dai 200,00 agli 800 euro più IVA per anno, a seconda della tipologia di consulenza di cui il contribuente ha bisogno.
Come si calcolano i 65000 euro per il regime forfettario?
Per tutti i soggetti operanti in Regime forfettario il calcolo dei 65.000 euro di ricavi prevede unicamente la somma degli importi delle fatture effettivamente incassate nell'anno e non di tutte quelle emesse, in quanto nel Regime forfettario vige il principio di cassa.