Domanda di: Dr. Rebecca Lombardo | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Viene pagata una percentuale in base al numero di stream generati dal brano. L'esatto pagamento per stream varia a seconda della piattaforma, del Paese in cui la musica viene ascoltata in streaming e del tipo di abbonamento che l'ascoltatore ha. In media, vi verranno corrisposti tra 0,003 e 0,005 euro per stream.
Ipotizziamo tu decida di stampare un libro di 100 pagine e venderlo a 20 euro. Per ogni copia venduta ti spetta il 60% di royalty ovvero 12 euro, meno 0,60 costo fisso, meno 1,20 euro per la stampa. Dalla vendita di una copia di sole 100 pagine guadagneresti più del 50%.
Le royalties in musica sono pagamenti effettuati ai proprietari di una particolare opera musicale, registrazione, melodia o performance. Vengono effettuati dalle Performing Rights Organizations (PRO) come SIAE, ASCAP, SOCAN o BMI e pagati dai licenzianti di un particolare lavoro venduto da un editore musicale.
Un altro importante studio classico, di Robert Goldscheider, stabilisce che una Royalties deve essere circa il 25% del guadagno ottenuto con il prodotto brevettato.
In Italia, sul profilo fiscale, chi paga le royalties è soggetto ad una trattenuta del 20% dell'importo versato all'autore, se quest'ultimo risiede in Italia, mentre, nel caso in cui risieda all'estero, la trattenuta è del 30%.