Domanda di: Alberto Lombardi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Lo stipendio medio per gare appalto in Italia è € 23 400 all'anno o € 12 all'ora. Le posizioni “entry level” percepiscono uno stipendio di € 20 144 all'anno, mentre i lavoratori con più esperienza guadagnano fino a € 37 500 all'anno.
L'importo a base d'asta è il valore di riferimento per la presentazione delle offerte economiche da parte dei concorrenti; ai fini della determinazione dello stesso non occorre tener conto di eventuali opzioni.
I contratti debbono avere termini e durata certa e non possono essere stipulati con onere continuativo per lo Stato, se non per ragioni di assoluta convenienza o necessità da indicarsi nel decreto di approvazione del contratto. Per le spese ordinarie la durata non può oltrepassare i nove anni.
L'art. 35, co. 4 del vigente codice degli appalti dispone che “Il calcolo del valore stimato di un appalto pubblico di lavori, servizi e forniture è basato sull'importo totale pagabile, al netto dell'IVA, valutato dall'amministrazione aggiudicatrice o dall'ente aggiudicatore.
Per vincere un bando di gara è necessario, infine, convincere l'amministrazione che il servizio, la fornitura o il lavoro offerto dall'impresa non sia soltanto migliore delle altre aziende che partecipano, ma può essere ottenuto ad un prezzo molto vantaggioso.