Quanto si può pagare in contanti nel 2023?

Domanda di: Marcella Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Riduzione del limite del pagamento in contanti da 3.000 a 2.000 euro a luglio del 2020 e a 1.000 euro con decorrenza 1 gennaio 2022 (tornato a 2.000 euro a marzo 2022 e poi aumentato a 5.000 euro con decorrenza 1° gennaio 2023).

Cosa succede se pago 3000 euro in contanti?

Le sanzioni sulle violazioni all'utilizzo dei contanti sono: minimo 1000 euro per le violazioni; da 5000 euro in su per le violazioni di importo superiori a 250mila euro; da 3000 a 15.000 euro per chi non comunica la violazione, pur essendo tenuto a farlo.

Quanto è l'importo massimo che si può pagare in contanti?

La legge di bilancio 2023 (L. 197/2022) all'art. 1 comma 384, a partire dal 1° gennaio 2023, ha innalzato il limite massimo per i pagamenti in contanti da 1.000 euro a 5.000 euro.

Cosa succede se pago in contanti più di 2000 euro?

Sanzioni per chi supera i limiti al contante

Con la soglia di pagamento a 1999,99 euro (dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021) la sanzione minima prevista al trasgressore era di 2000 euro. Ora, con il limite a 999,99 – dal 1° gennaio 2022 – la sanzione minima si dimezza a 1.000 euro.

Quanto denaro contante si può tenere in casa?

Così come non esiste alcun limite al volume di denaro che si può depositare su un conto corrente, non esiste neanche una norma di legge che vieti di tenere in casa una grossa quantità di soldi contanti. Dunque, in caso si può custodire anche un vero e proprio “tesoretto”.

Limiti di circolazione del contante: dal 1° Gennaio 2023 cambiano i limiti