Quanto si può prelevare da un conto pignorato?

Domanda di: Sig.ra Marieva Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026
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In caso di conto corrente pignorato, è possibile prelevare le somme che eccedono i limiti impignorabili stabiliti dalla legge. Per stipendi o pensioni, la parte intoccabile è pari al triplo dell'assegno sociale (circa 1.616 € nel 2025). La parte eccedente tale importo è bloccata, mentre le mensilità successive possono essere pignorate solo entro un quinto.

Quali sono i nuovi limiti per il pignoramento del conto corrente nel 2025?

Quindi la soglia oltre la quale scatta il pignoramento è stata di 1.616,04 euro. Se su un conto corrente ci sono 2.000 euro, il creditore potrà pignorare circa 384 euro.

Come prelevare da un conto bloccato?

Per poter prelevare le somme impignorabili, il debitore deve:

  1. Presentare istanza al giudice dell'esecuzione;
  2. Dimostrare che i fondi presenti derivano da fonti tutelate (es. pensione, salario);
  3. Chiedere lo sblocco delle somme impignorabili e il rilascio autorizzato.

Cosa succede se ricevo un bonifico su un conto corrente pignorato?

Cosa succede se il conto è vuoto o arrivano nuovi accrediti

Un bonifico su conto corrente pignorato può quindi essere bloccato, salvo i limiti previsti per stipendi e pensioni. È per questo che la gestione dei flussi in entrata diventa delicata: ogni nuova somma rischia di finire sotto vincolo.

Conto corrente pignorato posso prelevare?

Posso prelevare dal conto corrente pignorato? Sì, è possibile. Il pignoramento, infatti, non riguarda tutte le somme depositate sul conto corrente. Quando la banca riceve l'atto di pignoramento, è obbligata a trattenere le somme dovute dal cliente al creditore fino al limite indicato nell'atto stesso.

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