In genere, una stufa a pellet con un pieno di combustibile ha una autonomia di 14 ore. A seconda della potenza impostata, può arrivare anche a 40. Quando si accende una stufa è importante, prima di tutto, impostare la massima potenza e regolare il termostato alla temperatura desiderata.
Non superare mai i 20-22 gradi per rispettare l'ambiente e tutelare chi abita in casa. L'impatto ambientale è legato alla produzione di CO 2 causata dalla combustione. Sebbene essa sia minima, se imposti una temperatura molto alta consumerai più pellet e finirai con l'inquinare di più.
I pellet stoccati in un locale chiuso possono infatti subire una trasformazione chimica con la formazione di monossido di carbonio. Se il locale non è ventilato, il gas si accumula a livello del pavimento con conseguenze fatali per chi entra nel locale.
Mediamente, se consideriamo (a titolo esemplificativo) un appartamento di circa 80/90 mq e una stufa di 8 kWh accesa per circa 12 ore al giorno su un monte annuo di circa 120/130 giornate fredde, serviranno circa 150 sacchi da 15 kg l'uno.
Come regolare la stufa a pellet per consumare meno?
Per cui quando accendi imposta la massima potenza e contemporaneamente regola il termostato alla temperatura desiderata. In questo modo la macchina riscalderà in tempi molto brevi. Una volta raggiunta la temperatura, la potenza diminuirà fino ad andare a regime, consumando meno pellet per mantenere la temperatura.