Quando il danno è risarcibile?

Domanda di: Monia Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Come abbiamo visto il danno può essere risarcito soltanto se è considerato “ingiusto” cioè se il pregiudizio alla posizione altrui non è giustificato da una norma che impone o consente un determinato comportamento, come accade appunto in caso di legittima difesa.

Qual è il danno risarcibile?

Per stabilire se un evento si può considerare un danno risarcibile è necessario dimostrare:
  • di avere subito il danno e l'entità;
  • che è stato causato da un comportamento illecito di un altro soggetto;
  • che il danno dipende direttamente ed esclusivamente da tale comportamento.

Come deve essere il danno per essere risarcibile?

Il danno risarcibile deve essere necessariamente “certo” quanto alla sua esistenza ed alla sua riferibilità causale al mancato adempimento.

Cosa comprende il risarcimento del danno?

Il risarcimento del danno per equivalente è la forma più tipica di risarcimento, che si manifesta con una somma di denaro che il soggetto che ha procurato il danno deve riconoscere a chi è stato danneggiato. La somma rappresenta il valore dell'oggetto o della situazione danneggiata.

Chi deve provare il danno?

In entrambe il fatto costitutivo del diritto al risarcimento del danno deve essere provato da colui che vuol far valere il diritto al risarcimento ovverosia dal creditore e dal danneggiante.

E 16 Obbligazioni. Responsabilità per fatto illecito. Il danno