Le valvole meccaniche hanno il vantaggio di avere una durata teoricamente illimitata e quindi possono essere efficaci fino alla fine della vita, ma richiedono una terapia anticoagulante orale per evitare la formazione di trombi sulla struttura protesica, con tutti i potenziali rischi che ne conseguono.
La valvola meccanica dura invece tutta la vita. Il punto debole delle protesi meccaniche risiede nel fatto che il paziente deve assumere farmaci anticoagulanti per tutta la vita, in quanto le protesi meccaniche tendono a formare stratificazioni di coaguli se il paziente non è opportunamente scoagulato.
Come si vive dopo la sostituzione della valvola aortica?
Dopo la sostituzione della valvola, il paziente affronta la convalescenza, una fase molto delicata durante la quale il paziente trascorre in genere 48 ore in Terapia intensiva, dove viene monitorato e aiutato a respirare con macchinari che danno ossigeno ai polmoni, attraverso un tubo endotracheale.
Hanno una durata limitata e, a seconda del tipo di protesi e della sede di impianto, si può arrivare ad una durata di circa 20 anni, ma hanno il grosso vantaggio di: non presentare rischio di trombosi; non richiedere terapia anticoagulante, se non per i primi mesi dopo l'intervento.
Cosa succede se non si opera la valvola mitralica?
Se non si interviene precocemente i sintomi diventeranno sempre più frequenti e importanti e la situazione peggiorerà con la comparsa di edema polmonare (ristagno di liquidi nei polmoni), necessità di plurimi ricoveri in ospedale per cure intensive e una graduale riduzione dell'aspettativa di vita.