Quanto sono tassati i buoni pasto in busta paga?

Domanda di: Cleopatra Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I primi non sono soggetti a trattenute per i dipendenti, ossia rimangono detassati, fino a 4 euro giornalieri. I buoni pasto elettronici invece sono esenti da tassazione fino a 8 euro giornalieri. Questo significa che fino a quelle soglie, i buoni pasto non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente.

Come si tassano i buoni pasto?

La tassazione dei buoni pasto

I titolari dei buoni in formato cartaceo sono esenti da contribuzione e tassazione fino ad un massimo di 4€ al giorno, cifra che corrisponde al valore facciale del buono. Coloro che ricevono il buono in formato elettronico, invece, sono esenti fino ad un valore massimo di 8€ al giorno.

Quanto costa al dipendente il buono pasto?

A quanto ammontano i buoni pasto? L'importo minimo di un buono pasto è di 2 euro, mentre l'importo massimo è di 15 euro. Solitamente, le aziende erogano ai propri dipendenti buoni di un valore facciale compreso tra 5 e 10 euro.

Come vengono calcolati i buoni pasto in busta paga?

Se i buoni pasto fossero cartacei, andrebbe inserita in busta paga la somma di €90 che è ottenuta moltiplicando la differenza tra la soglia di esenzione e l'effettivo valore del buono pasto. Se, invece, i buoni pasto erogati fossero in formato elettronico, in busta paga andrebbe inserito un importo di €10.

Come funzionano i buoni pasto in busta?

I buoni pasto devono comparire in busta paga e sono soggetti a tassazione solo oltre il valore di 8 euro per il formato elettronico (e 4 euro per il formato cartaceo).

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