Quanto tempo ci vuole per chiudersi la fontanella?

Domanda di: Gerlando Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In linea di massima la prima fontanella a chiudersi è quella posteriore (intorno ai 2 mesi di vita). Segue la fontanella sfenoidale (intorno ai 6 mesi di vita) e, infine, la fontanella mastoidea (intorno ai 12-18 mesi di vita).

Che succede se non si chiude la fontanella?

Un ritardo nella chiusura della fontanella va considerato in una valutazione generale del bimbo, di solito si associa a segni e sintomi clinici che indirizzano verso la diagnosi di malattie particolari come l'ipotiroidismo, il rachitismo (carenza di vitamina D), la sindrome di Down etc.

Quando preoccuparsi per la fontanella?

Quando bisogna preoccuparsi? Quando la fontanella pulsa vistosamente e senza sosta, in caso di febbre e malessere, se il bambino appare abbattuto e poco reattivo. In questo caso è bene andare al pronto soccorso.

Come si chiude la fontanella?

Le fontanelle cominciano a chiudersi intorno al secondo mese di vita. La fontanella anteriore può rimanere anche fino ai 18 mesi di vita, mentre in genere la posteriore sparisce, in seguito alla saldatura delle ossa, molto prima.

Cosa succede se si toccano le fontanelle?

Anche se si tratta di una zona delicata, la fontanella è una membrana flessibile e resistente e toccarla non provoca dolore al piccolo. Il buon senso dice che un bambino piccolo deve essere sempre maneggiato con attenzione; non c'è bisogno, tuttavia, di una cautela eccessiva.

Osteopatia pediatrica, chiusura fontanelle