Le ricevute del bollo auto devono essere conservate per almeno 3 anni. Il termine decorre dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui la tassa doveva essere pagata. Tuttavia, per maggiore sicurezza contro eventuali errori amministrativi o notifiche tardive, si consiglia vivamente di conservarle per 4 o 5 anni.
La legge italiana è chiara: i termini di prescrizione del bollo auto sono pari a 3 anni, trascorsi i quali l'imposta non è più dovuta. Il termine va calcolato a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui la tassa doveva essere versata ed entro il 31 dicembre del terzo anno.
Arriviamo al punto: nel 2025 si possono cestinare scontrini e fatture relativi al periodo d'imposta 2019. In pratica: Si tratta dei documenti utilizzati nel Modello 730/2020.
La prescrizione del bollo auto scatta dopo 3 anni dalla scadenza del termine di pagamento. Questo significa che nel 2025 si prescrivono i bolli con scadenza 2022 (pagabili fino a gennaio/febbraio 2023).
Quando cadono in prescrizione i bolli auto non pagati?
La prescrizione, invece, si riferisce al periodo massimo entro cui l'ente può effettivamente riscuotere la tassa una volta che ti ha notificato l'avviso. Per il bollo auto, come abbiamo visto, questo periodo è di 3 anni dalla scadenza del pagamento.