Domanda di: Dr. Vienna Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il protesto, sia di cambiali che di assegni, decade automaticamente dopo 5 anni dalla pubblicazione (anche se i titoli non sono stati pagati) e scompare (senza alcun intervento) dal Registro informatico dei protesti.
Quando un assegno bancario non è più Protestabile?
Nel caso in cui siano passati 6 mesi a partire dalla data di emissione dell'assegno, esso non sarà più titolo esecutivo. Significa che il creditore che non ha incassato il pagamento, non potrà più richiedere un pignoramento facendo leva sul fatto di possedere l'assegno firmato.
Il debitore che ha provveduto al pagamento dell'assegno - compreso spese ed interessi legali - potrà richiedere la cancellazione del relativo protesto, decorso un anno dalla data di levata dello stesso, previo ottenimento del decreto di riabilitazione rilasciato dal Tribunale competente per residenza/sede legale (art.
Un altro modo per cancellare un protesto é dato dal tempo: trascorsi 5 anni dal protesto, questo viene automaticamente cancellato, per legge. Non occorre quindi fare alcuna domanda, nè contattare avvocati.
Nel caso di assegno protestato, il creditore viene tutelato anche dagli Istituti Bancari che rilasciano una dichiarazione nella quale si “certifica” che nonostante la presentazione dell'assegno da parte del creditore entro i termini previsti dalla legge, quest'ultimo non ha però potuto riscuotere il proprio credito.