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Quante volte si deve innaffiare l'orchidea?
Le esigenze idriche cambiano con le stagioni e l'andamento delle temperature. Indicativamente dovremo ripetere questa operazione 1 volta alla settimana in primavera, 2/3 volte alla settimana in estate a seconda del caldo, 1 volta alla settimana in autunno e ogni circa 10 giorni in inverno.
Come capire se la tua orchidea sta bene?
Per essere certi che un'orchidea sia sana osservate poi attentamente le radici più superficiali: quelle sane sono intatte e di colore bianco o grigio chiaro. Non acquistate perciò piante con radici scure e di brutto aspetto.
Come si fa a far crescere un nuovo stelo in un orchidea?
Per far spuntare nuovi steli che porteranno i fiori, è fondamentale creare uno sbalzo termico in modo da far sentire all'orchidea 'un brivido di freddo': se la temperatura diurna è ancora intorno ai 10°-15°C, lasciala fuori al sole per circa due settimane, ritirandola in casa solo la sera.
Perché l'orchidea ha perso tutti i fiori?
L'interruzione della fioritura e la caduta dei boccioli possono essere causate da varie condizioni, come per esempio un colpo di freddo o l'esposizione a una temperatura troppo bassa: le Orchidee vivono bene a 24°C e sotto i 15°C perdono i fiori.
Come dare da bere alle orchidee?
Basterà immergere il vaso in acqua non troppo fredda (temperatura ambiente; meglio se piovana o demineralizzata) per qualche minuto. Terminata questa prima fase, lasciare sgocciolare per far andar via tutta l'acqua. Può sembrare strano, ma è questo il miglior modo per innaffiare le Orchidee.
Come si fa a far vivere a lungo un'orchidea?
Acqua e umidità È preferibile annaffiare all'inizio della giornata e anzi, la cosa migliore sarebbe immergere il vaso per 5-10 minuti in un secchio pieno d'acqua. In questo modo la sua orchidea sta bene per sette giorni senza acqua. Nel suo ambiente naturale la Phalaenopsis gode di un alto grado di umidità.
Dove mettere le orchidee in casa?
L'appartamento è quindi l'ideale per coltivare un'orchidea, la zona dove dobbiamo posizionarla deve però essere a sud o ad est, meglio se dietro una tenda in modo che i raggi del sole non le arrivino direttamente. Attenzione però che il sole le arrivi, la mancanza di luce è la prima causa per cui non si hanno fiori.
In che mesi concimare le orchidee?
Le orchidee hanno bisogno di poco concime: è sufficiente concimare ogni 10-15 giorni quando sono in fioritura, oppure si utilizzano i bastoncini nutritivi o le gocce a rilascio graduale, da sostituire ogni 15 giorni. Quando la fioritura finisce si evita di concimare per un paio di mesi.
Quando si tagliano gli steli delle orchidee?
Ad ogni modo è importante ricordare che la potatura delle orchidee va effettuata solo dopo l'appassimento dei fiori. Per le piante che ripetono la fioritura sullo stesso stelo, è bene recidere lo stesso a circa 20 cm dall'origine, dopo il nodo da dove nasceranno nuove gemme.
Perché le orchidee hanno il vaso trasparente?
La trasparenza dei vasi permette alla luce solare, diretta ed indiretta, di arrivare alle radici, rendendole più attive, forti ed efficienti.
Dove posizionare le orchidee in inverno?
Bagnandole poco, se sono perfettamente sane, si può metterle fuori al debole sole di questo periodo, finché ci sono 10-15°, ritirandole se la temperatura scende troppo la notte. Alternativa è quella di metterle in una parte della casa non riscaldata dai termosifoni ma ben illuminata: un ingresso o un pianerottolo.
Come usare il limone per le orchidee?
Bisogna aggiungere all'acqua le gocce di limone e versare la miscela nel vaso della pianta una volta al mese. E' possibile anche versare il liquido direttamente nel sottovaso della pianta: in questo modo verrà assorbito lentamente.
Come concimare le orchidee con i fondi di caffè?
Spargere un sottile strato di fondi di caffè sul terriccio alla base delle nostre piante da vaso. Facciamo però attenzione a non abusare con la quantità: troppi fondi, specie se uniti ad una quantità elevata di acqua, possono favorire la formazione di muffe, dannose per le radici delle nostre piante.
Come curare le orchidee durante l'inverno?
Il troppo freddo, soprattutto il gelo, non va assolutamente bene per questo fiore, anche a seconda delle specie questo fiore può essere più o meno resistente. A scanso di equivoci, è meglio spostare i vasi lontano dalle finestre, e quindi dagli spifferi, e sistemarle in un luogo protetto.
Che tipo di concime dare alle orchidee?
Possono essere utilizzati concimi equilibrati (formula bilanciata 20:20:20, 18:18:18, 5-5-5 o 8-8-8), da somministrare con meno frequenza alla pianta. Dosi: meglio non esagerare! Nel caso di concimi con alte percentuali di azoto, fosforo e potassio, un grammo per litro di acqua, ogni due o tre annaffiature può bastare.
Cosa non fare con le orchidee?
Attenzione: nel vaso non deve rimanere acqua, altrimenti le radici potrebbero marcire.
60-120 giorni di fioritura. Le orchidee possono fiorire per ben 60-120 giorni. ... Niente acqua nel vaso. Evitare che nel vaso rimanga dell'acqua dopo aver innaffiato. Non mangiare! Le orchidee non sono commestibili.
Come e quando si trapiantano le orchidee?
Il periodo migliore per procedere al trapianto è in autunno, quando la pianta ha perso i fiori, oppure all'inizio della primavera, quindi tra fine marzo e i primi di aprile.
Quali piante non amano i fondi di caffè?
Ci sono alcune piante che non gradiscono l'uso dei fondi del caffè come concime naturale. Per esempio, i pomodori, i broccoli, i girasoli e i ravanelli. Uno studio dell'università di Melbourne ha dimostrato che i fondi di caffè producono un effetto negativo su questo tipo di piante.
Dove tagliare il ramo dell'orchidea?
Dove tagliare l'orchidea per farla fiorire? Le piante che rifioriscono sullo stesso stelo devono essere tagliate a circa 20 cm dalla base, dopo il nodo da cui nasceranno nuove gemme, mentre le orchidee che fioriscono su un nuovo stelo devono essere completamente recise.
Quante volte bisogna bagnare l'orchidea in inverno?
La maggior parte delle orchidee, tra cui la Phalaenopsis (la più nota tra tutte), vanno bagnate quando le radici sono asciutte e hanno un colore argenteo. Questo può essere ogni 10-14 giorni in inverno oppure ogni 4-5 giorni in estate, dipende da quanto tempo impiegano il substrato e le radici ad asciugare.