Domanda di: Ing. Osea Bernardi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La preposizione, in grammatica, è una parte invariabile del discorso che serve a creare un legamento fra parole e frasi, specificando un rapporto reciproco e la funzione sintattica della parola, locuzione o frase che la segue.
Si dicono p. articolate le parole risultanti dalla fusione di una preposizione semplice (a, da, di [de], in [ne], su) con le forme dell'articolo determinativo: al, allo, alla, ai, agli, alle; dal, dallo, ecc.; del, dello, ecc.; nel, nello, ecc.
Le preposizioni semplici sono di, a, da, in, con, su, per, tra, fra e si utilizzano in questo modo: Di, per formare un complemento di specificazione. Es: Il libro è di Sofia. A, per formare il complemento di termine o di moto a luogo.
Queste preposizioni sono chiamate semplici; quando alla preposizione si aggiunge un articolo determinativo, esse diventano preposizioni articolate (ad esempio: “di” + “il” = “del”).
Quando le preposizioni semplici di, a, da, in e su sono seguite da un articolo determinativo, si fondono con questi e danno origine a elementi che si chiamano preposizioni articolate.