Domanda di: Lorenzo Battaglia | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Se, invece, il giudice istruttore non si pronuncia immediatamente in udienza (si riserva), rinvia la sua decisione ad un momento successivo (la legge prevede un termine di cinque giorni).
Se il giudice ritiene di porre a fondamento della decisione una questione rilevata d'ufficio, il giudice riserva la decisione, assegnando alle parti, a pena di nullità, un termine non inferiore a 20 giorni e non superiore a 40 giorni dalla comunicazione, per il deposito in cancelleria di memoria contenenti asserzioni ...
Il termine di 15 giorni qui previsto (molto più breve rispetto a quello di 30 o 60 giorni previsto nel rito ordinario, a seconda che la sentenza venga pronunciata dal giudice monocratico o dal collegio) risponde alle esigenze di certezza e celerità che devono essere soddisfatte nel rito del lavoro.
Quanto tempo ci mette il giudice a rispondere a un'istanza?
Sulla richiesta il giudice è tenuto a pronunciarsi entro 5 giorni (termine ordinatorio e la sua inosservanza non determina alcuna sanzione salvo quella disciplinare). Il giudice deve sempre interpellare il pubblico ministero, pena, altrimenti, la nullità del provvedimento.
Quanto tempo ha il giudice per emettere una sentenza penale?
Ad ogni modo è stato accertato che la durata media di un processo penale, dalla fase delle indagini preliminari fino alla sentenza della Corte di Cassazione si attesta intorno ai 1.600 giorni (circa quattro anni e mezzo).