Quanto tempo posso circolare in Italia con targa tedesca?

Domanda di: Patrizio De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026
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In Italia, la circolazione con targa tedesca (o straniera) dipende dalla residenza dell'utilizzatore. Se residente all'estero, si può circolare fino a un massimo di 12 mesi. Se residente in Italia, il limite è di 60 giorni dall'acquisizione della residenza o dall'importazione, dopodiché il veicolo deve essere reimmatricolato o registrato nel REVE.

Quanto tempo posso guidare in Italia con targa tedesca?

Se un residente in Italia circola con un'auto con targa estera senza avere un valido contratto di leasing, noleggio o comodato, rischia una sanzione da 400 a 1.600 euro e il fermo amministrativo del veicolo. Inoltre, trascorsi 180 giorni senza regolarizzare la situazione, il mezzo può essere confiscato.

Quanto tempo si può circolare in Italia con targa estera?

1) Circolare con targa estera secondo il Codice della Strada

L'articolo 93, del Codice della Strada, prevede: al comma 1-bis, “Salvo quanto previsto dal comma 1-ter, è vietato, a chi ha stabilito la residenza in Italia da oltre 60 giorni, circolare con un veicolo immatricolato all'estero”.

Quali sono le multe per chi guida in Italia con targa tedesca?

Sanzioni in caso di guida con targa straniera in Italia

È prevista una multa da 400 a 1.600 euro a cui si aggiunge il ritiro del documento di circolazione per chi guida un veicolo con targa estera tre mesi dopo aver ottenuto la residenza in Italia e per i frontalieri che non registrano la proprietà del veicolo.

Come funziona la targa tedesca in Italia?

Targa e documenti sono PROVVISORI e hanno la stessa validità, da 9 giorni al massimo 12 mesi e sono intestati al nuovo proprietario del veicolo. La Targa Zoll resta al proprietario, nel senso che non va consegnata ad alcuno, non serve per la nuova immatricolazione, e quindi una volta scaduta non ha nessun valore.

Circolare in Italia con Targa Estera