Il suddetto terriccio viene venduto in confezioni da 80 litri. La dose da aggiungere al suolo durante la preparazione del letto di semina è pari a 40, massimo 50 litri ogni due metri quadri, ovvero 20 o al massimo 25 litri ogni metro quadro.
Un letto di semina ottimale è composto da uno strato di circa 4 o 5 millimetri di terriccio da prato. Facendo riferimento al normale confezionamento in sacchi da 50 litri, serviranno circa 9 sacchi per coprire una superficie di 100 mq.
L'uso del terriccio nelle operazioni di semina e risemina è semplice e richiede poco tempo: basta spargere un leggero strato di circa 4/5 mm a mano o con pala e carriola. Per 100 mq sono necessari circa 9/10 sacchi da 50 litri.
Per migliorare la struttura del suolo servono circa 2 chili di torba per metro quadro; non va mai usata secca, perché c'è il rischio che risucchi l'acqua delle piante, e quindi va inumidita prima di interrarla.
Quindi, il terriccio come la torba è ricco di materia organica, ma a differenza della torba è anche ricco di azoto. Il terriccio fertile, può essere infatti considerato un concime a lenta cessione, che rilascia i principi nutritivi molto lentamente. Addirittura più lentamente del letame.