In fisica, " 𝑘 𝑘 " rappresenta costanti differenti a seconda del contesto. Principalmente, 𝑘 𝑘 è la costante di Coulomb ( 𝑘 0 ≈ 8 , 99 × 10 9 N ⋅ m 2 / C 2 𝑘 0 ≈ 8 , 9 9 × 1 0 9 N ⋅ m 2 / C 2 ) in elettrostatica, la costante di Boltzmann ( 𝑘 𝐵 ≈ 1 , 38 × 10 -23 J/K 𝑘 𝐵 ≈ 1 , 3 8 × 1 0 − 2 3 J / K ) nella termodinamica, o la costante elastica di una molla ( 𝑘 = 𝐹 / 𝑥 𝑘 = 𝐹 / 𝑥 ) nella meccanica.
Definizione. 1a: preceduto da un numero, ne moltiplica il valore per 1.000 (es. 100k per indicare '100.000'); è usato specialmente in unione con simboli o nomi di unità monetarie (ma può essere associato anche ad altri referenti): $75k; 500k euro; 300k follower; 65K giocatori.
Nella formula su riportata abbiamo: K che è l'energia cinetica espressa in joule (J); m è la massa del corpo espressa in chilogrammi (kg); v è la velocità del corpo espressa in metri al secondo (m/s).
Il calcolo di "k" dipende dal contesto, ma spesso si riferisce alla costante elastica (k = F/x, dove F è la forza e x è l'allungamento, per le molle), alla costante di proporzionalità (k = Y/X, dividendo valori corrispondenti), o al fattore K nella piegatura dei metalli (che usa formule più specifiche legate a raggio interno e spessore). In generale, k rappresenta una costante che misura la rigidità, la proporzionalità o una caratteristica specifica del fenomeno in esame.