La prestazione è rivalutata dell'8,1 per cento a partire dal 1° luglio 2023. L'indennità INAIL per danno biologico da infortunio sul lavoro e malattia professionale viene rivalutata e adeguata dell'inflazione.
Con la circolare n. 41 del 12 settembre 2023 è stato illustrato il decreto ministeriale del 2 agosto 2023, n. 105, che, con decorrenza 1° luglio 2023, ha rivalutato nella misura dell'8,1% gli importi del danno biologico relativi ai ratei di rendita maturati e agli indennizzi in capitale liquidati.
Il nuovo punto Inail è pari ad euro 1.430,68 e cresce in misura progressiva all'aumentare del grado. Tale valore è stato rideterminato partendo dal punto base unitario annuale, stabilito nel 2000, sulla base della “speranza di vita” desunta dalle nuove tavole di mortalità.
Per gli accertamenti provvisori dei postumi effettuati a decorrere dal 1° luglio 2023, la rivalutazione sarà corrisposta a seguito di accertamento definitivo dei postumi. Nei casi di revisione e di aggravamento, la rivalutazione si applica solo ai maggiori importi eventualmente liquidati a far data dal 1° luglio 2023.
L'adeguamento sarà pari all'8.1%, con il via da novembre. La rivalutazione parte dal 1° luglio 2023 e proseguirà fino al 30 giugno 2024. Rivalutazione delle rendite e del danno biologico, è arrivato il via libera dell'Inail che punta a recuperare l'inflazione dell'ultimo anno.