83-2018/P approvato a fine giugno 2020 (sotto allegato), il quale chiarisce che la mancanza della agibilità non rende un edificio giuridicamente non commerciabile e non incide sulla validità dell'atto di compravendita, per cui non rileva neppure ai fini della responsabilità del notaio.
Cosa succede se compro una casa senza certificato di abitabilità?
L'impossibilità da parte del venditore di presentare o ottenere una certificazione di agibilità costituisce una causa per la risoluzione del contratto preliminare. Il compratore può legittimamente rifiutarsi di firmare il contratto definitivo, ottenendo anche l'eventuale rimborso della caparra.
Cosa succede se non si ha il certificato di agibilità?
La mancata presentazione della segnalazione certificata di agibilità comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che da 77 a 464 euro. Non è più prevista, invece, alcuna sanzione per l'utilizzo di un fabbricato non agibile, a meno che sia stata emessa un'ordinanza di sgombero.
Tuttavia una casa priva del certificato, ma regolare sotto l'aspetto edilizio, si può vendere, purché l'acquirente sia informato e sia d'accordo: La vendita di un immobile che non dispone dell'agibilità non è vietata; ciò che conta è che l'acquirente sia consapevole dello stato di fatto e di diritto del bene.
Il mancato rilascio del certificato di agibilità costituisce un inadempimento del contratto, da cui possono derivare azione di adempimento (e quindi obbligo di provvedere a ottenere il certificato mancante) o azione di risoluzione e risarcimento danni. La mancanza di agibilità non provoca però la nullità del contratto.