Dopo 3 anni, un'auto perde generalmente tra il 42% e il 50% del suo valore originale, mantenendo un valore residuo stimato di circa la metà del prezzo d'acquisto iniziale. La svalutazione è massima nei primi 3-4 anni e dipende dal chilometraggio, dal modello, dall'alimentazione e dalle condizioni.
– 2 anni: 40% di deprezzamento, 60% di valore residuo. – 3 anni: 50% di deprezzamento, 50% di valore residuo. – 4 anni: 63% di deprezzamento, 37% di valore residuo. – 5 anni: 71% di deprezzamento, 29% di valore residuo.
Al termine dei 3 anni, il cliente tiene l'auto versando il Valore Futuro Garantito; oppure la dà in permuta per un'altra della stessa Casa (con la vettura vecchia che vale 10.000 euro), o la restituisce alla concessionaria senza né dare né ricevere niente.
Partendo dal costo della vettura nuova si deve sottrarre il 25 % dopo un anno dall'immatricolazione, il 63% dopo quattro anni e il 71% dopo cinque anni. A questi valori, poi, si deve aggiungere o sottrarre un'altra percentuale a seconda del chilometraggio percorso.
Come calcolare la svalutazione di un'auto? Generalmente un'auto perde un quarto del suo valore effettivo dopo un anno di immatricolazione. L'auto arriverà a perdere due terzi del valore dopo circa 4 anni e oltre il 70% dopo 5 anni.