Quanto viene tassato il welfare in busta paga?

Domanda di: Michael Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Queste sono, in sintesi, le caratteristiche confermate per ciascuna modalità di erogazione del Premio di Risultato nel 2023: premio di risultato in busta paga: tassazione del 5%, con limite del premio di 3.000€ lordi annui e limite del reddito da lavoro dipendente dell'anno precedente di 80.000€.

Come viene tassato il welfare aziendale?

In generale, i servizi di welfare aziendale non concorrono a formare il reddito del lavoratore e sono deducibili in capo all'azienda; tuttavia esistono delle soglie che, se superate, richiedono l'adempimento di alcuni obblighi.

Quanto sono tassati i bonus una tantum?

L'agevolazione consisteva e continua a consistere nell'applicazione di un'imposta sostitutiva dell'Irpef del 10% sui premi di produttività erogati in busta paga, entro il limite di un importo complessivo che lo scorso anno era di 2.000,00 euro lordi e che oggi è, invece, di 3.000 euro lordi.

Quanto costa il welfare all'azienda?

I servizi di welfare sono esenti dagli obblighi contributivi

Premiare un dipendente con 1.000 euro netti in denaro può costare all'azienda circa 1.400 euro, poiché sarà tenuta a versare la sua quota di contributi previdenziali (sui premi superiori a 1000 euro va versato il 32,7% di contributi).

Cosa non è tassato in busta paga?

I compensi non soggetti a tassazione sono emolumenti non aventi natura retributiva. In questa categoria rientrano, in primis, i rimborsi spese, come ad esempio quelle di trasferta. Sicchè, il datore di lavoro dispone il pagamento del rimborso ma non opera la trattenuta.

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