Le radiazioni emesse dai laser (Radiazioni Ottiche Artificiali - ROA) comportano significativi rischi per la salute, concentrati principalmente su occhi e pelle a causa dell'alta intensità e coerenza del fascio. I danni includono ustioni, lesioni permanenti alla retina, cataratta, tumori cutanei e rischi indiretti come incendi, esplosioni, folgorazione e inalazione di vapori tossici.
Quali sono i rischi per le radiazioni emesse dai laser?
In ragione del tipo di laser, si possono introdurre ulteriori rischi collaterali quali il rischio di incendio, il rischio elettrico, il rischio chimico e cancerogeno per l'uso di sostanze chimiche o per le esalazioni prodotte dal bersaglio colpito dalla radiazione.
Quali organi sono più a rischio se esposti alla radiazione laser?
Gli organi bersaglio delle radiazioni ottiche sono l'occhio e la pelle. Per lunghezze d'onda minori di 600 nm gli effetti sui tessuti umani sono di tipo fotochimico, per lunghezze d'onda maggiori di 600 nm prevalgono i processi termici.
Si possono rischiare danni agli occhi come fotocheratite e cataratta, fino anche a lesione della retina o bruciatura della cornea. Sulla pelle si può correre il rischio di una accelerazione del processo di invecchiamento, ma anche di avere un eritema, oppure una bruciatura della cute.
I laser di classe 3B sono pericolosi per gli occhi se non proteCi e possono essere pericolosi per la pelle; anche le riflessioni diffuse da questi sistemi possono essere pericolosi. Devono essere prese precauzioni per evitare lo stazionamento nella direzione del fascio o del fascio riflesso da una superficie.