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Come ci si saluta in milanese?
Vediamo qualche saluto: Ciau e S'ciau: Ciao. Entrato in lombardo dalla lingua veneta, è successivamente entrato nella lingua italiana. (ricordate a quelli che odiano i "dialetti" di non usarla, me recumandi ;) ) Ueila e Uellà: Simili a "Ciau", un po' meno formali.
Cosa vuol dire l'è minga auf?
“Minga” (con la “G”!) in dialetto milanese è un avverbio che significa “non” e si usa solitamente in posizione posposta. Così, ad esempio, “el me pias minga” vuol dire “non mi piace”; “l'è minga bon” significa “non è buono”.
Cosa significa "bel fieu"?
Un “bel fiö” era tale perché “al fasèa bèl vidè” , era un piacere guardarlo. Insomma, “l'èa dispostu”, “al 'gnèa sü bèn” , cresceva florido ed in salute. Una ragazza fiorente ed attraente, specialmente se bionda, era una “fàcia da zücar e bütèr” , faccia di burro e zucchero.
Come si dice "tu sei" in milanese?
sei ) ti te set (fr. toi tu es, it. tu sei)
Cosa significa Balabiott in milanese?
Balabiott è un termine mutuato dalla lingua lombarda, traducibile in "danza nudo", per definire un guitto oppure una persona facile a mostrare entusiasmo e sicurezza, ma di scarsa capacità realizzativa e dubbia integrità morale.
Come si dice "ho capito" in milanese?
Come in italiano possiamo dire tu hai capito o hai capito, in milanese possiamo dire ti t'hee capi e t'hee capì.
Cosa vuol dire in milanese bagai?
Si differenzia dal comasco e dal brianzolo, avvicinandosi al bergamasco, in parecchi vocaboli: es. bagai (bambino) invece di fioö di milanese-comasco; negòt (niente) invece di nagot, vergòt (qualcosa) invece di queicoss, ecc.
Cosa vuol dire martul?
Insulti in dialetto lombardo: più risa che offesa.
Cosa vuol dire ninin?
In dialetto piemontese, “ninin” è un termine affettuoso per indicare i più piccini.
Cosa vuol dire in milanese ciaparat?
Un Ciaparat è quindi un acchiappatopi, ovverosia un incapace. “Va a ciappà i ratt”, in dialetto milanese, significa togliti dai piedi.
Cosa significa "barlafüs milanese"?
Chi frequenta il dialetto, infatti, sa che «barlafüs» indica una persona incapace e incompetente, un buono a nulla, o anche un arnese da lavoro assai modesto, un utensile di poco conto.
Cosa vuol dire ghe ne minga?
Nel 1975 Giovanni Bignami coniò il termine Geminga, acronimo di "Gemini gamma-ray source" ma anche, letto alla tedesca, con la G dura, con il significato in dialetto milanese di "gh'è minga" ovvero "non c'è", espressione giustificata da una ricerca durata 20 anni.
Ti voglio bene in dialetto milanese?
In milanese esiste "amà", ma ti amo si dice "te voeùri bén".
Come si scrive ci penso io in milanese?
La filosofia di WAU si può riassumere in tre parole: Ghe Pensi Mi, in dialetto “ci penso io”. Pensarci vuol dire conoscere, rispettare e prendersi cura della nostra bellissima città, tutte azioni che i nostri volontari sono pronti a compiere ogni giorno.
Cosa vuol fie?
La Federazione Italiana Escursionismo (FIE) è una associazione italiana di escursionismo.
Qual è il significato di "voce fievole"?
flēbĭlis, der. di flere «piangere»; cfr. flebile]. – Debole; detto quasi soltanto di voce o suono.
Come si dice "andiamo avanti" in milanese?
Era l'estate del 1851 quando Amatore Sciesa pronuncio la frase 'Tiremm innanz', andiamo avanti. Sciesa era un tappezziere di 37 anni che come tanti milanesi a quel tempo non sopportava il dominio austriaco sul regno lombardo-veneto.
Cosa significa "uè testina"?
Testina come la testina di vitello. Ma anche, siamo a Milano, come "uè testina", esclamazione di bonario rimprovero (diciamo così). E allora eccoci da "Testina", locale inaugurato a gennaio in via Abbadesse: uno di quei ristoranti dove andare e tornare a ripetizione.
Cosa vuol dire scurbatt in milanese?
Tra gli altri uccelli scurbatt è il corvo, mentre picètt e üsalin dal frecc si alternano ad indicare il pettirosso o lo scricciolo.