"Sfigato" è una parolaccia?

Domanda di: Rosalino Barone  |  Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026
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"Sfigato" non è considerata una parolaccia volgare in senso stretto, ma è un termine gergale, spregiativo e talvolta considerato volgare (di basso livello) usato per definire una persona molto sfortunata, insignificante, o non accettata in un gruppo. Deriva da "sfiga" (iella) ed è usato prevalentemente nel linguaggio giovanile.

Sfigato è un'offesa?

“Sei uno sfigato” rimane un'offesa assai frequente tra i giovanissimi e i motivi per cui viene pronunciata sono sempre legati al tema della diversità: etnica, religiosa, di orientamento sessuale.

A quale registro linguistico appartiene il termine sfigato?

Palmare è quella di sfigato, aggettivo di forma participiale che, esattamente come il sinonimo sfortunato derivato da fortuna, è formato parasinteticamente (ossia, con l'applicazione simultanea di un prefisso e un suffisso: qui s- e -ato) dal sost. figa, variante settentrionale di fica 'pudendum muliebre'.

Cosa vuol dire portare sfiga?

Sfortuna, iella, spec. nel l. giovanile: avere, portare s.

Cosa significa persona sfigata?

– Nel linguaggio giovanile, sfortunato, iellato (anche con riferimento non a circostanze occasionali, ma a condizioni sociali, economiche e sim.): sono sempre stato s.; e con uso sostantivato: non è facile trovare uno s.

883 - 6/1 sfigato (Lyric Video)