Domanda di: Dott. Ian Martino | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Si dice correttamente "mi prude". Il verbo è prudere (mi prude la schiena, mi prudono le mani). "Mi gratta" è un uso errato diffuso, spesso confuso con l'azione di grattarsi (sfregare la pelle), come confermato dall'Accademia della Crusca e dai dizionari Treccani e Sapere.it.
Il modo corretto di esprimere la sensazione di irritazione sulla pelle è "mi prude". Il verbo "prudere" significa "causare prurito o pizzicore" e si usa con il pronome riflessivo "mi" per indicare che il soggetto sente il prurito.
La manifestazione di prurito può essere segno di diverse condizioni: allergie da contatto, intolleranze alimentari, dermatiti, lesioni cutanee di vario tipo, malattie renali, malattie epatiche, malattie endocrine, edema, neoplasie (morbo di Hodgkin), malattie infettive (morbillo, varicella), malattie neurologiche.
Per rispondere alla domanda del titolo: “oggi mi prude il naso come non aveva mai fatto”; assolutamente NON sono corretti i vari pruduto, prurso, pruso ecc. Riflettere, passato remoto: io riflettei o io riflessi?