Domanda di: Sig. Teseo Bernardi | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, si può andare in Turchia adesso, il paese è considerato generalmente sicuro per i turisti, ma è fondamentale adottare precauzioni standard, prestando particolare attenzione alle aree di confine sud-orientali (Siria/Iraq), evitando assembramenti e manifestazioni, e controllando sempre gli avvisi aggiornati del Ministero degli Esteri italiano prima della partenza, dato che esistono rischi di terrorismo e criminalità minore nelle zone affollate, come in ogni grande città internazionale.
Per viaggiare in Turchia, la Farnesina richiede passaporto o carta d'identità valida per espatrio (con 5 mesi residui), sconsiglia le zone di confine sud-orientali (Siria/Iraq) e raccomanda cautela nelle grandi città per rischio terrorismo/sismico, suggerendo assicurazione sanitaria e registrazione sul portale Dove Siamo Nel Mondo. Non servono visti per soggiorni turistici sotto i 90 giorni, ma l'assistenza sanitaria è a pagamento, quindi una polizza è fondamentale, e non ci sono vaccinazioni obbligatorie.
Si sconsigliano i viaggi di qualsiasi tipo nella regione di confine con la Siria e l'Iraq. Il conflitto tra le forze di sicurezza turche e il PKK (Partito dei lavoratori del Kurdistan) persiste. Si verificano scontri armati isolati, soprattutto nelle zone rurali del sud-est della Turchia.
TALE DOCUMENTO è valido anche per recarsi in Albania, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Macedonia, Marocco, Montenegro, Tunisia, Turchia. Sulla carta di identità non compare nessuna dicitura particolare, mentre nella Carta d'Identità non valida per l'espatrio compare la dicitura: "non valida per l'espatrio".