Sì, si può guarire dal tetano, ma è una malattia grave che richiede un tempestivo trattamento ospedaliero, spesso in terapia intensiva. La guarigione completa è possibile con cure adeguate (immunoglobuline, antibiotici, pulizia della ferita) e può richiedere diversi mesi. La prevenzione tramite vaccino resta lo strumento più efficace.
Il tetano obbliga spesso a lunghi ricoveri in ospedale, per lo più nei reparti di rianimazione, e in circa 4 casi su 10 può provocare la morte. Seppur non contagiosa la malattia è altamente letale, pertanto dal 1968 in Italia è obbligatoria la vaccinazione universale sui nuovi nati.
Un tetano a decorso prolungato, che si può manifestare anche dopo alcune settimane dalla ferita, a lesione quindi già cicatrizzata, spesso senza trisma, ma soltanto con lieve alterazione dei lineamenti del volto per la sopraccennata contrazione dei muscoli mimici, con rigidità dei muscoli della nuca, ovvero con ...
Come deve essere la ferita per prendere il tetano?
Una ferita profonda o sporca, particolarmente quella causata da un oggetto arrugginito, pungente e a sua volta sporco, ha un rischio maggiore di contenere spore di tetano. Si tenga in considerazione il fatto che il processo di guarigione delle ferite infette è lento, e che queste si presentano edematose e arrossate.