Domanda di: Rita Battaglia | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Al centro della concezione pirandelliana sta il contrasto tra ciò che gli uomini credono di vedere e la sostanza delle cose. Pirandello critica le illusioni, ma non crede nella possibilità di conoscere davvero la realtà.
Secondo Pirandello, l'opera d'arte nasce dal libero movimento della vita interiore; la riflessione, infatti, resta invisibile. Nell'opera umoristica, invece, la riflessione non si nasconde, ma si pone dinanzi ad esso come un giudice, analizzandolo e componendolo.
Quali sono i temi principali della poetica di Pirandello?
Tematiche della “poetica” pirandelliana: - Contrasto tra realtà e apparenza. - Relatività delle vicende umane: non esiste una verità assoluta, ma ne esistono tante quanti sono coloro che credono di possederla (influsso di Einstein). - La realtà è un continuo divenire, con sempre nuove forme di essere.
Su cosa è fondata la visione della realtà di Pirandello?
Alla base della visione del mondo pirandelliano, vi è una concezione vitalistica: la "realtà" è un flusso continuo indistinto, come lo scorrere di un magma vulcanico, e tutto ciò che si stacca da questo flusso e assume una "forma" distinta, si irrigidisce, comincia secondo pirandello, a morire.
Dissesto economico, follia e prigione familiare diventano allora temi centrali delle sue opere. Le difficoltà economiche lo portano a intensificare l'attività di scrittore e nascono i suoi romanzi più famosi: Il Fu Mattia Pascal (1904) I vecchi e i giovani (1909)