No, la TV analogica terrestre in Italia non esiste più. Il passaggio definitivo al digitale terrestre (switch-off) si è completato nel luglio 2012, spegnendo definitivamente i segnali analogici. Oggi tutte le trasmissioni televisive su antenna terrestre utilizzano la tecnologia digitale.
Si noti bene che è previsto che tutte le trasmissioni televisive passino al digitale: dopo il 2006 non sarà più possibile, per nessun operatore, trasmettere con tecnica analogica.
Dal 28 agosto 2024 la RAI inizierà l'accensione del primo Mux in DVB-T2, un passaggio che se da una parte consentirà di avere a disposizione il nuovo standard europeo per la televisione digitale terrestre, dall'altra costringerà diverse famiglie a dotarsi di un decoder oppure a cambiare apparecchio televisivo.
Come si chiama il passaggio da analogico a digitale?
Il passaggio da analogico a digitale si chiama "digitalizzazione" o "campionamento". Durante la digitalizzazione, il DAC prende misurazioni istantanee del segnale analogico a intervalli regolari (chiamati campioni) e le converte in una serie di numeri che rappresentano l'ampiezza del segnale in quei precisi momenti.
Un televisore analogico è un televisore che utilizza segnali analogici per ricevere dati video e audio. Tutti i televisori fino ai televisori a raggi catodici (CRTV) utilizzano segnali analogici. I primi televisori analogici utilizzavano un disco con fori per trasmettere le immagini.