Sì, un architetto può firmare progetti di impianti, ma prevalentemente all'interno di un contesto di edilizia civile e quando tali impianti sono considerati "accessori" o complementari al progetto architettonico complessivo. L'abilitazione copre impianti elettrici, termici, idrici e di condizionamento in edifici, purché non richiedano competenze ingegneristiche specialistiche o industriali esclusive.
Chi può firmare i progetti degli impianti elettrici?
In particolare, il Decreto Ministeriale stabilisce che, a seconda dei casi, il progetto di un impianto elettrico deve essere firmato da una delle seguenti figure: professionista iscritto all'albo professionale. responsabile tecnico dell'impresa installatrice dell'impianto.
Tra le competenze dell'architetto rientra anche la progettazione di impianti termici facenti parti di un progetto unitario di edilizia civile quale ad esempio un campo sportivo? Le competenze della professione dell'Architetto e dell'Ingegnere sono regolamentate dal R.G. 23-10-1925.
Dall'interpretazione della suddetta norma - e in seguito ai chiarimenti del CNAPPC - è possibile concludere in linea generale che l'architetto junior possa fare attività progettuale, tale da sottoscrivere progetti in proprio, laddove tali progetti ineriscano a costruzioni civili semplici nelle quali si applichino ...
Secondo il decreto, nelle competenze degli architetti rientrano le opere di edilizia civile, tra cui il Consiglio di Stato ritiene che possano essere inclusi gli impianti inerenti alle opere edilizie. Per il CdS la normativa si è infatti adeguata alle evoluzioni della tecnica e delle qualificazioni professionali.