Misurare il gas radon in casa costa generalmente tra i 30€ e i 100€+IVA per un kit "fai da te" con dosimetri passivi (annuali o semestrali) forniti da laboratori, ARPA o ENEA. Se ci si avvale di tecnici specializzati per misurazioni più approfondite o di breve durata, i costi possono variare dai 200€ fino a oltre 500€-1000€ per una campagna completa.
Il servizio di valutazione della concentrazione di radon con rilevatori passivi a tracce tipo CR-39 prevede la fornitura e lettura di dispositivi di campionamento ambientale di produzione dell'Istituto di Radioprotezione ENEA. Ogni singola valutazione ha un costo unitario di 25,00 € + IVA (di legge).
Quali sono i sintomi dell'esposizione al radon in casa?
Sintomi dell'Esposizione al Radon: I sintomi dell'esposizione a lungo termine al radon possono non essere immediatamente evidenti. Possono includere tosse persistente, difficoltà respiratorie, dolore al petto e, nei casi più gravi, la formazione di tumori polmonari.
Lgs. 241/2000 stabilisce l'obbligo di valutare il rischio di esposizione al radon nei casi in cui sono presenti lavoratori che permangono in ambienti sotterranei o semi sotterranei (con almeno tre pareti confinanti con il terreno) per almeno 10 ore al mese.
isolare l'abitazione dal terreno, sigillando crepe, condutture, aperture, pavimentazione, e tutto ciò che può costituire una via di ingresso dell'aria dal sottosuolo; favorire il ricambio d'aria naturale o artificiale dei vespai; depressurizzare il suolo sottostante o intorno all'abitazione (pozzetti radon).