Domanda di: Dr. Liborio Leone | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, in Italia un laureato può legalmente definirsi dottore (o dottoressa) dopo aver conseguito una laurea triennale, magistrale o a ciclo unico, ai sensi della Legge 240/2010 (Riforma Gelmini). Il titolo accademico è riconosciuto per tutti i livelli di laurea, non esistendo distinzioni di "serie A o B".
sono usate indifferentemente al posto della parola "dottore": è vero che nel linguaggio comune si utilizzano per indicare chi svolge la professione di medico, ma bisogna precisare che il titolo di "dottore" appartiene a chiunque abbia una laurea, in qualunque disciplina.
La qualifica di Dottore (Dott.) spetta quindi a chi abbia conseguito una laurea di durata triennale o un diploma universitario della stessa durata (Legge n. 240/2010 art. 17 comma 2 Riforma Gelmini).
Quando qualcuno si laurea, si usano espressioni di congratulazione e apprezzamento per il traguardo raggiunto, come "Congratulazioni, Dottore/Dottoressa!", "Ad maiora!" (verso cose più grandi), "Complimenti per il tuo successo!", e si sottolinea l'impegno e la fatica ripagata, augurando un futuro brillante con frasi tipo: "Questo è solo l'inizio di una lunga serie di successi", o scherzose, tipo "Benvenuto nel mondo del lavoro!".