Un padre può vendere un immobile a un solo figlio?

Domanda di: Ferdinando Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026
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Sì, un padre può vendere un immobile a un solo figlio, poiché la legge italiana garantisce la libertà di disporre del proprio patrimonio in vita. È fondamentale che la vendita sia reale, con un prezzo di mercato congruo e tracciabile (bonifico/assegno) per evitare che sia considerata una donazione simulata, contestabile dagli altri eredi legittimari entro 10 anni dalla morte del genitore.

Come può un genitore vendere la casa a un solo figlio?

Ma vendere casa a un figlio è legale? La risposta è sì: la legge italiana consente di concludere contratti di compravendita tra parenti. Quindi, un genitore può vendere a un figlio una casa, e per farlo le due parti dovranno recarsi da un notaio: senza l'atto pubblico, infatti, il passaggio di proprietà sarebbe nullo.

Un genitore può vendere la casa a un solo figlio?

Chi è proprietario di un immobile può cederlo a titolo oneroso a chi vuole e quando vuole. Un genitore, pertanto, può vendere un immobile anche a uno solo dei figli.

Come posso lasciare la casa a un solo figlio?

Come lasciare casa a un solo figlio? La legge chiarisce che in caso di eredità il bene dovrà essere suddiviso secondo specifici parametri, quindi una soluzione per lasciare un immobile ad uno solo dei figli potrebbe essere la cessione del bene tramite donazione.

Cosa succede se uno dei due proprietari non vuole vendere?

Se un comproprietario non vuole vendere, l'unica soluzione è la divisione giudiziale tramite tribunale, dopo un tentativo obbligatorio di mediazione, che può portare alla divisione fisica dell'immobile (se possibile) o alla sua vendita all'asta con divisione del ricavato. Nessuno può essere obbligato a rimanere in comunione contro la sua volontà, ma la vendita richiede l'accordo di tutti; in assenza, si ricorre al giudice per sciogliere la comunione.

Se il PADRE finge di VENDERE la casa al figlio | Avv. Angelo Greco