Ciò significa che, in caso di violazione, se entro 60 mesi non arriva nessun avviso o sollecito non bisogna pagare la sanzione, proprio in base a quanto previsto dalle normative di legge.
Chi riceve a casa una multa tardiva (oltre 90 giorni fra violazione e notifica) può fare ricorso la Giudice di Pace, pagando 43 euro di tassa: il verbale verrà annullato e l'automobilista avrà anche diritto alla restituzione dei 43 dal Comune (non si sa in che termini e in che tempi).
Una multa arriva entro 90 giorni dall'accertamento dell'infrazione, termine che decorre dalla consegna del verbale all'ufficio postale (non dalla ricezione), con eccezioni per residenti all'estero (360 giorni) o veicoli a noleggio, e con notifica immediata se contestata sul posto. Se i 90 giorni vengono superati, la multa può essere contestata e annullata, poiché il termine è una garanzia per il cittadino.
Mancata notifica entro 90 giorni: la multa deve essere notificata entro 90 giorni dall'infrazione. Se questo termine non viene rispettato, puoi chiedere l'annullamento.
Cosa succede se la multa mi arriva dopo 90 giorni?
Se ricevi una multa notificata dopo 90 giorni dall'infrazione, potresti non essere obbligato a pagarla. Tuttavia, per farla annullare non basta ignorarla: è necessario presentare ricorso entro i termini previsti. È il Giudice di Pace a dover dichiarare la nullità del verbale.