Domanda di: Sig. Flavio Galli | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Sì, una persona con disturbo borderline di personalità (DBP) può amare, ma spesso lo fa in modo estremamente intenso, instabile e ambivalente, alternando idealizzazione e svalutazione del partner. Il loro amore è guidato da una forte paura dell'abbandono e da un bisogno di simbiosi, rendendo le relazioni passionali ma complicate e spesso conflittuali. The Italian Psychology Clinic +3
Al principio e soprattutto durante la fase del corteggiamento il partner Borderline si comporta con estrema gentilezza e con amorevole premura. E' in grado di suscitare sentimenti molto intensi, al punto che si ha il desiderio di dargli tutto l'amore.
Cos'è? Il Disturbo Borderline di Personalità (DBP) è una condizione psicopatologica appartenente al Cluster B dei disturbi di personalità, caratterizzata da intensa instabilità emotiva, comportamentale e relazionale.
Per farsi rispettare e far capire al partner come ci si sente, è importante: Stabilire confini chiari e coerenti – Definire ciò che è accettabile e ciò che non lo è, comunicandolo con fermezza ma senza aggressività. Ad esempio: “Quando alzi la voce, mi sento a disagio. Vorrei che ne parlassimo in modo più calmo.”
Chi è la persona preferita di una persona con disturbo borderline?
Nel contesto del disturbo borderline, l'espressione “persona preferita” si riferisce a un individuo che occupa un ruolo centrale nella vita di una persona con questo disturbo. Questa persona può essere vista come una fonte primaria di supporto emotivo, affetto o stabilità.